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martedì 25 agosto 2015

Battle Report: La Battaglia di Gavinana - giorno 2

Scenario: Blood Feud. Repubblica di Firenze contro Condotta della Famiglia Donati

I Fiorentini sono intenzionati ad eliminare il giovane Donati e forse non sono i soli in questo loro obiettivo...

Schieramento:
Gli eserciti sono composti esattamente come nella battaglia del giorno precedente con 12 punti ciascuno. 
Il generale degli Imperiali è dentro i Tiratori di Quadrelle gavinanini, mentre i papalini sono guidati dall'Aretino alla guida delle sue Bande a Cavallo. 

La corsa:

I fiorentini si lanciano al galoppo verso il loro avversario. 

Le truppe mercenarie di Gavinana oppongono ben poca resistenza con il loro tiro e al galoppo i fiorentini si avvicinano pericolosamente al Donati. 

La reazione:

La scorta a cavallo degli imperiali si muove per affrontare la minaccia. I tiratori bersagliano la cavalleria leggera fiorentina e anche i battitori montanari scagliano un po' di frecce e avanzano. 

L'assalto di Benedetto:

Le Bande a Cavallo dell'aretino si lancia alla carica dei battotori gavinanini e li massacra. Nel frattempo i balestrieri a cavallo fiorentini bersagliano i tiratori al soldo del Donati. 

La controcarica



I gendarmi imperiali si lanciano al galoppo delle bande a cavallo dell'aretino, che non controcaricano, ma usa alcuni dei suoi umini come scudo.  L'impatto è violento, ma i sopravvissuti, guidati dal generale mercenario dei fiorentini, non vanno in rotta.


La sfida e il tradimento


 Benedetto l'aretino sfida a duello Guglielmo Donati, lo scontro è veloce ed entrambi i contendenti si feriscono, ma non mortalmente. 
Subito anche gli ultimi cavalieri dell'aretino si lanciano nello scontro con i balestrieri gavinanini. 
E' in questo momento che si commette l'incredibile: Maramaldo, un sicario all'interno dello schieramento dei mercenari di Gavinana si avvicina al condottiero montopolese e lo pugnala vilmente alla schiena! (doppio 1 sul test di morale)
I fiorentini avevano pagato i loro alleati nel pistoiese. 
Così muore Guglielmo Donati, conosciuto come l'insignificante. 

Risultato

Condotta Famiglia Donati:  -1 Punto Gloria (fallito Slay the enemy Leader)
Repubblica di Firenze: +10 Punti Gloria (+5 Vittoria, +1 First Blow, +1Challenge the leader, +3Slay the Leader) 


domenica 23 agosto 2015

Battle Report: La Battaglia di Gavinana - giorno 1

Scenario Bloodbath. Repubblica di Firenze contro Condotta della Famiglia Donati

Guglielmo Donati si trova nella regione pistoiese di Gavinana per stringere nuove alleanze e reclutare tiratori e cacciatori quando un contingente fiorentino viene avvistato: sono qui per lui!
Scortato solo dalla sua guardia del corpo di Uomini d'Arme a cavallo imperiali, deve fare affidamento ora solo sull'aiuto delle truppe gavinanine.

Schieramento: 

 Nei pressi del castello dii Gavinana la Condotta imperiale schiera
-Guglielmo Donati insieme ai tiratori Gavinanini (Crossbowmen)
-Cavalleria Pesante Imperiale (Mounted Met-at-Arms)
-Battitori delle montagne pistoiesi (Bidowers)
Mentre i fiorentini schierano:
-Benedetto l'Aretino con le sue Bande a cavallo (Mounted Sergeants)
-Balestrieri a cavallo (Mounted Yeomen)
-Archibusieri (Crossbowen)


 Gli eserciti si fronteggiano

Entrambe le fazioni avanzano cercando di portarsi in posizione vantaggiosa sull'avversario.
I balestrieri a cavallo fiorentini si lanciano al galoppo sul fianco destro.

La carica impetuosa

I cavalieri imperiali si lanciano sui cavalleggieri fiorentini, che però indietreggiano e sfuggono alla carica nemica.


Ancora una volta gli Uomini d'Arme imperiali tentano di ingaggiare i cavalleggeri fiorentini che se la svignano, provocando coi loro dardi ancora di più le ire degli imperiali.
Intanto il resto dell'esercito di Gavinana non ha intenzione di avanzare. La cavalleria pesante dei Donati si sta sempre più allontanando isolata.

La trappola 



Ecco che sbucano da dietro un riparo le bande a cavallo di Benedetto l'Aretino che si lanciano sugli Imperiali. Questi, però, sono veterani e ottimi soldati e prontamente controcaricano.
Lo scontro è violento, me nessuno riesce a prevalere sull'altro.
Ma un altro attacco ben organizzato dei balestrieri fiorentini finisce con lo spezzare l'animo dei cavalieri del Donati, che isolati e circondati infine soccombono.
La battaglia si conclude a breve, essendoci sul campo solo 5 unità.

Risultato:

Condotta della Famiglia Donati: 1 punto Gloria
Repubblica di Firenze: + 6 punti Gloria (+5 Vittoria per il Papato, +1 Rings Around Them)




giovedì 16 luglio 2015

Battle Report 4: Faida Familiare

Scenario: Blood Feud. Firenze e la Condotta del Donati contro Regno di Napoli.

Ecco che le prime avvisaglie di dissensi interni alla lega pontificia si manifestano. 
Questo scontro vede i due generali dello Stato Pontificio battersi per questioni di onore. 
La Condotta della Famiglia Donati si schiera con la città di Firenze, pronta a inseguire gli interessi  personali del proprio generale e delle sue Vanterie. 

Schieramento:

I fiorentini sono intenzionati a uccidere Ettore Fieramosca, il generale dei napoletani, che si unisce agli schermagliatori a cavallo. I fiorentini schierano i propri tiratori al centro, mentre le due cavallerie pesanti si fronteggiano.

La Caccia e la Fuga:

Le bande a cavallo fiorentine si lanciano in un accerchiamento oltre al bosco, ma Ettore Fieramosca è abile a rischierare l'esercito e si crea veloce una via di fuga verso il centro dello schieramento.
Il colpo di mano è fallito e ora i fiorentini si ritrovano tutto l'esercito napoletano fra loro e il loro obiettivo.

L'inseguimento:

Lesercito fiorentino avanza per portarsi a gittata di tiro.


Le bande a cavallo mercenarie al servizio di Firenze tentano un inseguimento. I balestrieri a cavallo provano a prendere sul retro i balestrieri napoletano sotto un primo tiro. 

L'epico scontro: 


I balestrieri napoletani rispondono e colpiscono duro i cavalleggeri fiorentini. 
Sul fianco destro le due cavallerie pesanti si lanciano al galoppo l'una contro l'altra. Lo scontro è imponente. I cavalieri napoletani riescono però ad avere la meglio sui mercenari imperiali dei Donati.





L'ultimo colpo di mano:
I tiratori fiorentini costringono i cavalleggeri a ritirarsi. Le bande a cavallo mercenarie hanno così strada libera e si abbattono contro i sergenti a piedi napoletani. Il condottiero di Firenze è noto per la sua ferocia e i napoletano si ritirano in rotta nei campi vicini.
La cavalleria napoletana viene attratta dai battitori in un terreno ostile e viene massacrata.
La sorte sembra girare a favore dei fiorentini...

La sfida finale:


Il condottiero al soldo dei fiorentini lancia una sfida a Ettore Fieramosca che accetta. I due si scontrano vicino al bosco nello schieramento napoletano. Il duello è teso e lo scambio di colpi intenso. Ma alla fine nessuno dei due riesce ad avere la meglio sull'avversario. Allora il Condottiero di Firenze è costretto alla fuga per evitare di venire catturato. La faida non si è conclusa. 
Il peggio arriva quando la cavalleria pesante dei Donati si lancia in un inutile inseguimento degli schermagliatori napoletani e viene abbattuta nei campi.  
Un'ultima vendetta dei Donati arriva quando i loro tiratori abbattono gli ultimi sergenti a cavallo napoletani.

lunedì 13 luglio 2015

Battle Report nr. 3: Salsicce con mostarda

In un caldo pomeriggio di luglio si trovano nella piana di Agliana i Colleonesi ed i Boccanegra,  amici ed alleati in altri giochi ma oggi no, oggi è un giorno caldo: un giorno di fuoco!
Esce lo scenario F: salsicce con mostarda! Eh? (citazione di Enrico V: "War without fire has no value; no more than sausages without mustard") Ovvero dare fuoco agli obbiettivi posti a metà del tavolo.
Con 36° alle 15:00 è lo scenario più azzeccato del libro(nda)
Andrea tira per il suo nuovo generale ed esce un bel 7, è difensore e come da scenario piazza 4pt entro il quadrilatero al centro degli obbiettivi, in quei 4pt c'è il suo nuovo condottiero con i balestrieri. Quel 7 sarà la chiave di tutta la partita.

Visto da regolamento la solita difficilissima prova per l'attacante il Colleoni opta per giocare sui boast e sceglie:
  • I shall smite the enemy’s best warriors
  • I shall strike the first blow
  • Run rings around them (di fazione)
Andrea si fida dell'ottimo scenario + la qualità del leader e non prende boast se non il suo di fazione.

Lo schieramento iniziale
Cavalieri: mounted men-at-arms
Archibugieri sono trattati come Balestrieri (crossbowmen) o Schermagliatori (bidowers)
Galuppi: cavalleria media, mounted serjeants
Alabardieri. foot serjeants
Picchieri: foot yeomen


I turno - si parte!

 
II turno - Turnover al movimento dei bidowers che rimanendo vicini ed allo scoperto vengono subito uccellati da una gragnuola di 4/5/6: unità distrutta!
 
III turno - Avanzamenti su tutti fronti e morto 1picchiere (fy) Filippo.

IV turno - Fallisce il primo attacco dei picchieri (fy) all'unità di CB di Andrea e in risposta mi becco altri 3 picchieri morti e ritirata! 'Estica! Qui ci voleva proprio l'abilità nr.7
V turno - Altri 3 picchieri morti al tiro e unità distrutta avanzo e contatto il primo obbiettivo con gli alabardieri (fs), mando in ritirata il comandante con i balestrieri tengo duro al tiro di risposta di Andrea.

VI turno - Esce un 9: "al fuoco! al fuoco!". I miei balestrieri iniziano ad ammorbidire le cavallerie di Andrea, mentre i galuppi opportunamente iniziano un ripiegamento strategico prima e convergono al centro poi.

VII  turno - 1° scontro pari tra cavallerie e Andrea distrugge con i suoi micidiali verrettoni i foot serjeant, le cavallerie pesanti rosse sono rimaste troppo indietro: ma è l'ora di cercare un po' di gloria!
VIII turno - Distruggo la 1° cavalleria pesante di Andrea, i balestrieri rossi insistono col tiro di copertura tenendo fermi i cavaleri blu. I galuppi (ms) sono in posizione per il colpo di grazia.
 
IX turno - 2° cavalleria pesante di Andrea persa con un doppio attacco "gilette" la prima cavalleria pesante attacca e la seconda leggera li finisce prima che gli venga voglia di rendere la pariglia; i verrettoni genovesi piovono come se non ci fosse un domani facendo un altro morto tra gli stanchi galuppi!
 
X/XI turno - tentativo disperato di dar fuoco ad altre due casse, impossibile. Ci sono più frecce in giro che zanzare! Ma la balestra non era stata messa fuorilegge da un editto papale? E facciamole rispettare queste leggi echediamine! (nda)

XII turno - Niente da fare il tiro è devastante! Si arriva, con la perdita di galuppi (ms), oltre i 12 punti persi per la parte rossa... seguiti a ruota da altri 6 del comandate che si sacrifica quando oramai la partita è tecnicamente persa sperando nella prossima reincarnazione! 

Ecce vobis! L'uomo della partita, con la sua ablità di ritirare 1 fallimento (move/shoot/attack) per turno: fon-da-men-ta-le!
Averlo avuto in due occasioni dalla mia parte... il report sarebbe stato tutto diverso.
Andrea lo ha usato in quasi tutti i turni, il reroll di un fallimento solo in 1 caso ha dato cmq esito ad un altro fallimento... nulla da dire se hai l'abilità: sfruttala.


RISULTATI:
- 6pt Andrea - 2pt x 3 obbiettivi salvi (boast di fazione non otttenuto)
- 6pt Filippo - 2pt obbiettivo + 4pt boast (2x1pt e 1x2pt)
- Vince Boccanegra quindi punti per Francia

Unica nota: con 3Cb mi sarei giocato "My arrows are deadlier than my spears"

venerdì 3 luglio 2015

Battle report 2: Il fuggitivo

Scenario: il Fuggitivo. Ferrara contro Venezia

Lo scenario vede contrapposti Ferrara e Venezia. Due contingenti delle opposte fazioni sono alla ricerca di un diplomatico Veneziano, che riuscito a liberarsi dagli estensi, vaga tra i boschi.



Entrambe le fazioni hanno unità veloci di battitori pronti a setacciare il bosco in cerca del fuggitivo. I veneziani del Colleoni dovranno raggiungere le aree boccate tirare un dado per vedere se il fuggitivo si nasconde proprio nell'area perlustrata.


Durante le prime fasi sono i ferraresi di Riccardo da Boscovilla a muoversi velocemente, mentre i veneziani incappano in una serie sorprendente di doppi uno che ne paralizzano l'avanzata. Ciononostante i balestrieri a cavallo raggiungono il primo boschetto ma il tiro è inferiore al 6+ e del fuggitivo non ci sono tracce..


Gli arcieri di Ferrara prendono rapidamente posizione e presidiano quasi ogni boschetto: il Colleoni dovrà forzare lo schieramento nemico.




Detto fatto: nonostante la pioggia di frecce avversaria gli schermagliatori veneziani hanno la meglio sui loro compari avversari e guadagnano posizioni, mentre gli arcieri a cavallo inglesi indietreggiano cercando di affievolire le fila nemiche a distanza. I Balestrieri a cavallo Veneziani a destra del tavolo continuano la loro ricerca ma anche stavolta non sono fortunati.


La ricerca continua ma né gli schermagliatori a sinistra né i balestrieri a cavallo a destra riescono a scovare il diplomatico. Questi ultimi cadono vittima di un imboscata degli alabardieri di Ferrara che caricano i cavalleggeri che sfuggono con una mossa evasiva....



...la mossa evasiva è fatale: i longbow dei mercenari inglesi falciano i cavalleggeri veneziani che fuggono dal campo. Gli arcieri a cavallo schermagaliano attorno ai picchieri della serenissima ma senza sortire alcun effetto. La mossa permette al Boscovilla di riposizionare le unità arroccandosi sulle aree boscate ancora da esplorare



Il Colleoni accetta la sfida e nonostante l'ottimo schieramento avversario attacca. I Picchieri riescono a caricare gli arcieri a cavallo inglesi, che falliscono il tentativo di evasione. Lo scontro è breve e senza esiti certi, ma i cavalleggeri di Ferrara escono malconci e si riposizionano lasciando libero il campo ai picchieri....


..che caricano gli alabardieri del Boscovilla nel bosco sperando così di rivelare la presenza del fuggitivo, ma l'ennesimo 1 nega ancora questa gioia ai veneziani. Lo scontro è un pareggio: i picchieri indietreggiano esponendosi alle frecce mercenarie inglesi che ne fanno scempio.



Rispondono gli schermagliatori della serenissima che bersagliano gli arcieri a cavallo, questi già decimati, lasciano il campo.
Il tempo è finito, cala la notte ed il fuggitivo...è ufficialmente disperso. Gli armati delle opposte fazioni si ritirano in buon ordine e lo scontro finisce in pareggio.










domenica 28 giugno 2015

Bagno di sangue! Battle Report 1:

La prima battaglia della campagna:

Lo scenario è il più semplice di tutti: Bangno di sangue ovvero spazza via più unità del tuo avversario e la vittoria sarà tua. Gli schieramenti contrapposti sono due coalizioni:
La fazione pro-francia con Ferrara e Genova (attaccanti) contro Firenze e la Compagnia di ventura del Donati da Monopoli. 

Schieramento

Sfruttando i vantaggi dell'attaccante, Genova e Ferrara schierano una possente ala sinistra, in grado di minacciare pesantemente lo schieramento avversario (ovvero i fiorentini arroccati sulla collina) ed isolando il Donati sulla destra.
Le unità riportate in grafica con la lettera  "C"  sono montate. Le unità pesanti a cavallo sono bicolori partite in diagonale, le cavallerie leggere sono a righe.







L'ingaggio


Gli schermagliatori ferraresi guadagnano rapidamente la protezione dei boschi, mentre le cavallerie genovesi trottano lungo il lato sinistro del tavolo. Le fasi iniziali vedono una difficoltà di movimento della compagnia di Monopoli mentre i fiorentini sul lato opposto puntano ad una ridisposizione tattica per fronteggiare la minaccia della cavalleria pesante.


L'attacco

Comincia l'attacco: alla prima carica della cavalleria pesante genovese i balestrieri a cavallo rispondono con una mossa evasiva, cercando di diminuire i ranghi della cavalleria a suon di quadrelle, mentre gli arcieri a cavallo di Ferrara aggirano il bosco per chiudere in una morsa la cavalleria leggera fiorentina. Intanto continuano i problemi di attivazione per il Donati da Monopoli.


 I Balestrieri a cavallo cadono nella trappola degli arcieri nemici che a suon di frecce ne riducono i ranghi ed il morale. La loro ritirata rischia di compromettere la tenuta dell'ala destra dello schieramento Toscano. Intanto la cavalleria pesante genovese comandata dal governatore Colleville si fa avanti in cerca dello scontro..


L'unità di cavalleria pesante genovese carica i balestrieri a cavallo, che pur resistendo all'attacco si trovano intrappolati dai propri compagni e cadono falciati dai cavalieri nemici. Gli arcieri schermagliatori escono dal bosco e scambiano colpi a distanza con gli archibugieri fiorentini.
Pochi i movimenti dell'ala sinistra toscana che cerca lentamente di aggirare lo schieramento avversario.
Gli arcieri a cavallo Ferraresi si avvicinano ai balestrieri e reclamano così il boast della fazione..
La morsa Genovese sui fiorentini si sta chiudendo...


Il contrattacco (ovvero la morte del Colleville ed il vento gira)

Mentre gli arcieri di Ferrara in un attacco combinato mandano in rotta gli archibugieri fiorentini, I sergenti tedeschi dello schieramento fiorentino, guidati dal Leader attaccano la cavalleria pesante francese, ma prima il comandante fiorentino chiama a singolar tenzone il Colleville...



In una lotta eroica il comandante genovese cade! Panico! Le cavallerie pesanti davanti alla morte del loro comandante perdono il loro impeto ed a seguito di una serie magnifica di doppi "1" scappano. Per l'unità del comandante genovese è la fine: raggiunti dai sergenti a cavallo fiorentino cadono ad uno ad uno.
I Balestrieri di Montopoli in un impeto d'orgoglio decidono di entrare in azione e dopo un tiro eccezionale decimano gli arcieri a cavallo ferraresi: è la rotta!



I sergenti a cavallo fiorentini, esausti dopo la lotta con la cavalleria genovese, si ritirano in una posizione più comoda.
Mentre i balestrieri del Donati continuano a mietere vittime tra gli arcieri a cavallo in fuga. Infine, Rimasto solo, il comandante degli arcieri a cavallo se la da a gambe ed abbandona il tavolo.


Finisce così questo primo scontro. L'armata fiorentina poteva cedere ma il loro leader, grazie ad un duello, ha cambiato completamente le sorti dello scontro che è finito a favore della coalizione toscana che ha distrutto 2 unità nemiche del valore complessivo di 10 punti contro le due unità distrutte dalla coalizione pro francese del valore complessivo di 8 punti.

VITTORIA PER LA REPUBBLICA FIORENTINA E LA CONDOTTA DI MESSER DONATI DA MONTOPOLI!